Conto deposito IBL

Conto deposito IBL: nuovi tassi del 2017

Conto deposito IBL Banca: vincolato

Conto deposito IBL: come funziona, quali rendimenti offre? La crisi globale di questi anni ha reso sempre più necessario investire sui propri risparmi a breve termine, tutelandosi dall’innalzamento dei tassi. Per questo i conti deposito rappresentano dei prodotti finanziari molto richiesti.

Scegliere bene il conto deposito è importante e un modo per farlo consiste nell’analizzare le caratteristiche di diverse offerte, cercando quella più adatta alle proprie esigenze. A tal proposito diamo qualche informazione sul conto deposito IBL.

Come funziona e quali sono i vantaggi

Partiamo osservando le caratteristiche del conto deposito IBL vincolato, cercando di dettagliarne i principali vantaggi.

Le condizioni applicate ai conti vincolati sottoscritti dal 1 aprile 2017 fino a modifica da parte della banca sono le seguenti:

  • dell’1,90% per 2 anni;
  • dell’1,75% per 18 mesi;
  • dell’1,65% per un anno;
  • dell’1,40% per 6 mensilità;
  • dell’1,30% per il vincolo minimo, pari a tre mesi.

 

Alla scadenza del vincolo il titolare ha la possibilità di disporre della somma maturata, che viene accreditata sul conto IBL Libero.

Ecco le condizioni applicare ai conti vincolati con cedola trimestrale sottoscritti dal 1 aprile 2017 fino a modifica da parte della banca:

  • del 2,150% per conto vincolato 36 mesi;
  • dell’1,850% per 2 anni;
  • dell’1,725% per 18 mesi;
  • dell’1,625% per un anno;
  • dell’1,350% per 6 mesi, il vincolo minimo.

 

Conviene aprire un conto deposito IBL vincolato? Vediamo quali sono i principali vantaggi di questo prodotto:

  • Interessi elevati sui fondi vincolati.
  • Collegamento con il conto corrente IBL Libero.
  • Libertà di programmare i flussi finanziari sulla base delle proprie esigenze.
  • Semplicità di gestione (il conto può essere attivato direttamente online, dopo vedremo come).
  • Totale sicurezza, grazie al Fondo Interbancario di Tutela dei depositi, che garantisce i conti deposito fino a 100.000€.

Conto deposito IBL Banca: il conto libero

Dopo aver analizzato la formula vincolata di conto deposito IBL ci concentriamo su quella priva di vincoli. Questa formula di conto deposito consente, a fronte di giacenze massime fino a 1 milione di euro, di usufruire di un interesse lordo dell’1,25%. Il correntista ha la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di vincolo, con durata compresa tra i 3 e i 36 mesi. Tali condizioni sono valide per i conti aperti dall’ 1 aprile 2017 al 30 giugno 2017.

Il tasso in promozione invece è garantito fino al 31 dicembre 2017 per tutti gli importi depositati fino a un massimo di un milione di euro. Dal 1 gennaio 2018 le somme verranno remunerate al tasso annuo lordo per tempo vigente, che alla data della presente offerta sarebbe pari all’1%.

Il conto deposito IBL è sicuro? La risposta è affermativa, dal momento che, come tutti i prodotti di questa natura, è oggetto della garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che assicura assoluta tranquillità per depositi di entità pari o minore di 100.000€.

 

Rendimenti Conto IBL opinioni

Quali sono i vantaggi del conto deposito IBL? Vediamo assieme i principali:

  • Gratuità: questo prodotto non prevede spese di apertura, e nemmeno oneri legati a canoni mensili o alla gestione.
  • Home banking: aprire un conto deposito IBL vuol dire avere la possibilità di gestire online tutte le operazioni, con la garanzia di un’assoluta sicurezza.
  • In caso di cointestazione – il numero massimo d’intestatari è pari a 2 – la tutela massima garantita dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi aumenta da 100 a 200.000€.

Conto deposito IBL forum: il sito internet

Prima di aprire un conto deposito IBL può essere utile dare un’occhiata al sito internet dell’istituto di credito. Per quale motivo? Per il semplice fatto che sul portale non è solo possibile aprire il conto, ma anche effettuare simulazioni di calcolo precise e avere un’idea del guadagno in base all’entità del singolo deposito.

Aprire conto deposito IBL: cosa bisogna fare?

Adesso è arrivato il momento di dettagliare il processo di apertura del conto deposito IBL. Ecco le procedure da seguire:

  • Accesso al sito iblbanca.it.
  • Accesso all’area “Prodotti” dal menu nella parte alta della home e scelta dell’opzione deposito libero o deposito vincolato.
  • Una volta scelta la modalità di deposito preferita è sufficiente cliccare sul record “Aprilo subito” e compilare il modulo con i propri dati, avendo cura di leggere tutti i fogli informativi.

 

qual è il conto deposito più conveniente

Conto deposito Poste Italiane: analisi dell’offerta 2017

Rendimenti Conto deposito Poste Italiane 2017

Il conto deposito titoli non è un vero e proprio conto deposito Poste ma consente a tutti i clienti di depositare i propri investimenti in totale sicurezza, titoli obbligazionari o azionari che potranno essere gestiti direttamente da Poste Italiane.

Facile confondere un conto corrente con un conto deposito nonostante le caratteristiche siano totalmente differenti. Tramite il conto corrente è possibile svolgere operazioni quotidiane come accrediti, addebiti, spese, mentre il conto deposito titoli è un servizio dedicato esclusivamente agli investimenti.

Il conto deposito titoli Poste è un conto d’appoggio al conto corrente, in cui vengono depositate somme di denaro che si vogliono investire. Solitamente viene attivato automaticamente alla sottoscrizione dell’investimento, ma alcune banche ne prevedono l’apertura d’ufficio rispettivamente all’accensione di un tradizionale conto corrente.

Con il conto titoli è possibile usufruire di diverse operazioni, controllare la lista di movimenti, il saldo, l’estratto conto, strumenti utili a tenere sotto controllo il portafoglio titoli, verificando ogni operazione effettuata, dalla perdita di capitale all’addebito delle spese.

Come indicato da regolamento su conto corrente Bancoposta il deposito con soli titoli di Stato hanno un costo di € 10 a semestre, mentre i depositi con altra tipologia di titoli ha un costo di € 15, risultano gratuiti invece tutti i depositi privi di strumenti finanziari.

Con il regolamento tramite libretto risparmio postale nominativo, il deposito con soli titoli di stato hanno un costo di € 10 ad attività di gestione distinta per tipologia di titolo. Mentre il costo sale a € 20,66 per i deposito con altra tipologia di titoli, sempre gratuita invece restano i depositi  privi di strumenti finanziari per tutto il periodo di riferimento.

Esiste un conto deposito postale?

Tutti i conti a deposito sono degli strumenti utili a ottenere una rendita sostanziale dai propri investimenti, non esiste però un vero e proprio conto deposito Poste Italiane.

Tuttavia però Poste Italiane presenta ai suoi clienti che vogliono investire il proprio capitale ulteriori alternative al conto deposito poste valide a far fruttare i propri investimenti.  Fra questi possiamo elencare dai più semplici  libretti di risparmio postali o i buoni fruttiferi postali.

Risultano molto gettonati i libretti di risparmio postale, che con un funzionamento simile ai conti deposito garantiscono un ottimo rendimento con un rischio inferiore.

Nonostante siano i buoni fruttiferi postali siano la scelta prediletta di molti risparmiatori italiani, rappresentano infatti il 6-7% della ricchezza finanziaria degli italiani, per un valore complessivo di 200 miliardi di euro.

Sono dei titoli che garantiscono la restituzione del capitale compresa di interessi maturati nel tempo, ecco perché si reputano molto simili ai conti deposito in quanto permettono investimenti di capitale con un rendimento sicuro.

I buoni fruttiferi postali infatti offrono un rendimento sicuro fino al 7% annuo lordo, vengono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e sono garantiti dallo Stato, ecco perché vengono considerati uno degli strumenti finanziari più sicuri.

In questo caso il titolare dei buoni fruttiferi potrà richiedere il rimborso del capitale in qualsiasi momento, ma solo dopo che siano trascorsi almeno i primi 6 o 12 mesi dalla data di acquisto a seconda della tipologia di buoni fruttiferi sottoscritti.

Interessi Conto deposito con Poste Italiane

Come ogni tipologia di titolo di stato anche i buoni fruttiferi postali sono soggetti a tassazione, sui rendimenti maturati ogni anno verrà applicato un prelievo del 12,5%, mentre resta del 26% la tassazione sui guadagni ottenuti con le obbligazioni, i conti deposito o i fondi di investimento.

I buoni fruttiferi postali hanno un rendimento annuo pari allo 0,25% per arrivare fino a 3- 3,5% lordo annuo per congelare i propri investimento per periodi di tempo molto lungo da 10 a 20 anni.

Tra le principali offerte di Poste Italiane per il 2017 i buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione italiana, è la soluzione dedicata a chi vuole proteggere i propri risparmi dall’aumento dei prezzi, soluzione ideale per assicurare il capitale investito, con un rendimento fisso e il recupero della perdita del potere di acquisto.

I buoni fruttiferi indicizzati all’inflazione italiana hanno una durata massima di 10 anni e al momento del rimborso garantiscono al cliente la restituzione del capitale investito. Un rendimento fisso oltre al recupero sia sul capitale investito che sugli interessi maturati pari al 100% dell’inflazione italiana rilevata al momento dell’investimento.

Conto deposito vincolato come funziona

Conto deposito vincolato come funziona: la guida

Oggi è fondamentale informarsi sui metodi di investimento più efficaci. Questo significa documentarsi anche su conto deposito vincolato come funziona.

Conto deposito: di cosa si tratta?

Prima di specificare le peculiarità di conto deposito vincolato come funziona è bene fare una panoramica generale di questo strumento. Il conto deposito, che ha acquisito una popolarità molto interessante in seguito alle ultime crisi del mercato azionario, si contraddistingue prima di tutto per un’estrema semplicità d’uso.

Attivabile in pochi minuti online, il conto deposito permette di vincolare somme per un lasso di tempo che può essere a discrezione del cliente o stabilito dall’istituto di credito. Nel primo caso si parla di conto deposito libero e il titolare ha la possibilità di ritirare il denaro quando preferisce.

Nel caso del conto deposito vincolato è invece necessario considerare la presenza di specifici periodi di vincolo, che vanno da un minimo di 3 mesi a un massimo di 60. In queste situazioni è possibile ritirare preventivamente le somme immobilizzate, sapendo però che queste risulteranno remunerate al tasso base.

La caratteristica strutturale dei conti deposito è infatti quella di remunerare le somme secondo un tasso d’interesse più alto rispetto a quello dei conti tradizionali.

Conto deposito con il vincolo: informazioni generali

Conto deposito vincolato come funziona? Come sopra ricordato, il cliente che decide di sottoscriverne uno può scegliere di immobilizzare le somme per un lasso di tempo che può andare da pochi mesi a 5 anni. A seconda della lunghezza temporale del vincolo cambia ovviamente il guadagno netto, che è il risultato degli interessi lordi a cui vanno sottratte le voci fiscali e le spese di gestione e di apertura.

Per quanto riguarda il primo punto ricordiamo che l’aliquota principale sui conti deposito colpisce le rendite, che sono tassate per il 26%. Da ricordare è anche l’imposta di bollo, pari allo 0,20% delle giacenze.

Le spese di apertura e di gestione variano a seconda delle politiche dell’istituto di credito con il quale si decide di aprire il conto. Nel novero della realtà creditizie che non prevedono spese per l’apertura del conto deposito è presente, tra le altre, Banca Ifis.

Il conto deposito con vincolo è sicuro?

Per avere le idee completamente chiare su conto deposito vincolato come funziona è utile parlare anche di sicurezza, un aspetto molto importante per i clienti.

I conti deposito non hanno nulla da far temere al proposito, dal momento che sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi, che garantisce la tenuta di tutti i conti con giacenze fino a 100.000€, a prescindere dal fatto che si tratti di depositi liberi o di depositi vincolati.

Questa misura è obbligatoria per tutti i gruppi bancari italiani e facoltativa per le realtà estere che operano nel nostro Paese.

Conto deposito dove conviene: come far fruttare i propri investimenti

Il conto deposito è oggi uno strumento di investimento molto apprezzato. Da una parte c’è l’incertezza del mercato azionario, dall’altro un’effettiva semplicità di gestione, fattori che hanno reso i conti deposito un’alternativa valida per far fruttare i risparmi in tutta sicurezza. Questo significa che è opportuno documentarsi su conto deposito dove conviene e capire presso quale istituto di credito aprirne uno.

Conto di deposito: meglio libero o vincolato?

Entrare nel dettaglio di conto deposito dove conviene vuol dire considerare la differenza tra conti liberi e conti vincolati.

Nel primo caso il cliente ha modo di ritirare quando vuole le somme immobilizzate, mentre nel secondo è tenuto a rispettare un vincolo temporale. Ovviamente esiste anche la possibilità di annullare l’immobilizzazione del capitale, ma questo risulta remunerato al tasso base.

Altro aspetto da considerare è il guadagno netto, che nel caso di conti deposito vincolati risulta leggermente più alto.

Dove è meglio aprire un conto deposito?

Conto deposito dove conviene? La risposta definitiva a questa domanda non esiste, dal momento che molti fattori sono legati alle scelte del singolo correntista e alla sua situazione economica.

Data questa doverosa premessa è comunque possibile analizzare alcune alternative, prendendo come esempio il deposito di 13.000€ e la scelta di un vincolo pari a 60 mesi.

Tra le numerose alternative utili presenti sul mercato è possibile citare il conto deposito di Banca Ifis che, tenendo conto dei criteri appena citati, prevedrebbe un guadagno netto di 1250,78€.

Questo risultato è il frutto di un tasso effettivo pari all’1,94%, che vuol dire un tasso a regime pari allo 0,56%. Ricordiamo inoltre che il conto in questione non prevede spese d’apertura.

Conti deposito: altre alternative vantaggiose

Continuiamo a parlare di conto deposito dove conviene analizzando altre alternative oltre al conto Rendimax Top di Banca Ifis. Tenendo conto sempre di un deposito di 13.000€ e della scelta di vincolare le somme per 60 mesi, vediamo quali performance garantisce il conto di IBL Banca.

In questo caso si parla di un guadagno netto decisamente inferiore, pari a 612,63€. Questa somma è il risultato dell’applicazione di un tasso effettivo pari allo 0,95%, il che significa che il tasso a regime corrisponde allo 0,95%.

Il tasso lordo di questo conto deposito è invece pari al 2,05% e le spese di apertura a 123,50€.

I conti deposito sono sicuri?

Dopo questo veloce confronto che ci ha aiutato a capire conto deposito dove conviene è necessario parlare anche di sicurezza, un argomento molto sentito da chi vuole investire.

I conti deposito sono sicuri? Certamente sì, dal momento che sono garantite dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi, che ha l’obiettivo di proteggere i depositi con giacenze inferiori a 100.000€.

Quando si apre un conto deposito è infine fondamentale tenere conto del trattamento fiscale e, in particolare, dell’aliquota principale pari al 26% degli interessi.

Conto deposito e Fondo di Garanzia

Conto deposito e Fondo di Garanzia: ecco cosa devi sapere

Conto deposito e Fondo di Garanzia: quali rischi si corrono? Orientarsi nel panorama dei conti deposito è oggi fondamentale. Questi prodotti sono infatti considerati delle alternative di investimento molto utili, grazie alle quali far fruttare i risparmi senza ricorrere al mercato azionario.

Informarsi su conto deposito e Fondo di Garanzia è particolarmente importante, in quanto consente di avere le idee chiare sulla sicurezza dei suddetti prodotti.

Conti deposito: come funzionano?

Prima di entrare nel vivo di conto deposito e Fondo di Garanzia è bene capire come funzionano questi strumenti d’investimento.

I conti deposito, che possono essere liberi o vincolati, nascono con l’obiettivo di immobilizzare delle somme per farle fruttare di più rispetto a quanto frutterebbero con un conto tradizionale.

Nel primo caso, come è chiaro dal nome stesso del prodotto, è possibile ritirare le somme quando si vuole, ricordando che sono remunerate a un tasso minore rispetto a quello applicato ai conti deposito vincolati.

Scegliendo questa seconda opzione si ha modo di avvalersi di guadagni netti più alti, a patto di non ritirare le somme prima della scadenza del vincolo, in quanto, in tal caso vengono remunerate al tasso base.

Fondo Interbancario di tutela dei depositi: qualche informazione

Per quanto riguarda il nodo conto deposito e Fondo di Garanzia è bene sapere che il suddetto strumento di tutela è stato istituito nel 1987 e reso obbligatorio per tutti i gruppi bancari italiani nel 2011.

I gruppi comunitari che operano nel nostro Paese possono aderire ma non ne hanno l’obbligo, in quanto nel loro caso il Fondo può essere visto come un’opzione per migliorare le misure di tutela applicate nei singoli Stati di appartenenza.

Come funziona il Fondo Interbancario di tutela dei depositi?

Continuiamo a parlare di conto deposito e Fondo di Garanzia ricordando che il Fondo interbancario di tutela dei depositi garantisce la tutela dei prodotti con giacenze massime di 100.000€. Questo vale per depositante e per banca.

Cosa significa a livello concreto? Che se una persona ha due conti deposito presso diversi istituti di credito entrambi con giacenze uguali o minori a 100.000€, in tutti e due i casi ha la possibilità di usufruire della protezione del Fondo Interbancario di tutela dei depositi. Questa garanzia vale sia nel caso di titolari privati, sia in quello di conti deposito aperti da imprese.

Conto di deposito: specifiche finali

Dopo aver dettagliato la questione conto deposito e Fondo di Garanzia parliamo di un’altra caratteristica importante di questi prodotti, ossia il trattamento fiscale.

I conti deposito sono caratterizzati da un’aliquota principale che corrisponde al 26% degli interessi – una tassazione decisamente più alta rispetto a quella applicata ai buoni postali e ai titoli di Stato – e da un’imposta di bollo pari allo 0,20% della giacenza.

Nel caso dei conti deposito aperti da soggetti diversi da una persona fisica è necessario considerare il calcolo sulla base di un limite di 14.000€.

Conto deposito ad alto rendimento

Conto deposito ad alto rendimento: i migliori prodotti

Sono sempre di più le persone che scelgono di aprire un conto deposito. Per quale motivo? Per il semplice fatto che si tratta di uno strumento che consente d’investire in maniera semplice e soprattutto con sicurezza. Orientarsi su un conto deposito ad alto rendimento è quindi una soluzione molto vantaggiosa per ottimizzare i propri risparmi.

Come funzionano i conti deposito?

Prima di dare informazioni tecniche sulle alternative di conto deposito ad alto rendimento facciamo un attimo il punto sul funzionamento di questi prodotti. Ricordiamo prima di tutto che i conti deposito possono essere liberi o vincolati.

Il cliente che sceglie la prima alternativa ha modo di immobilizzare le somme e di ritirarle quando vuole. Chi invece opta per il conto vincolato deve mantenere le somme immobilizzate per un determinato lasso di tempo.

Se sceglie di ritirarle prima della scadenza può incassarle senza problemi, ma remunerate al tasso base. Altri aspetti da non dimenticare quando si analizzano le caratteristiche dei conti deposito sono la sicurezza, garantita dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi per giacenze fino a 100.000€, e la tassazione.

Nel caso dei conti deposito, che sono interessati da un peso fiscale particolarmente alto, si parla di un’aliquota del 26% sugli interessi.

Conti deposito convenienti: quali sono?

Trovare un conto deposito ad alto rendimento è oggi un’esigenza molto diffusa. Per arrivare a risultati soddisfacenti è utile fare esempi specifici, prendendo come presupposto l’immobilizzazione di 30.000€ per un lasso di tempo pari a 12 mesi.

Partendo da questi dati e prendendo in esame il conto deposito di Banca Farmafactoring, si avrebbe un guadagno netto di 344,10€, con tasso effettivo pari all’1,15% e tasso a regime corrispondente allo 0,18%.

Conti deposito migliori: altre alternative

Continuiamo ad analizzare le alternative di conto deposito ad alto rendimento prendendo sempre come punto di partenza l’immobilizzazione di 30.000€ e la scelta di vincolare la suddetta somma per un anno. Questa volta approfondiamo le caratteristiche del conto deposito di Banca Dinamica, caratterizzato da un guadagno netto di 339,60€.

Il prodotto in questione si contraddistingue per un tasso effettivo dell’1,13%. Il tasso lordo corrisponde invece all’1,80% e le spese di apertura sono pari a 60€.

Conti deposito da non perdere: la proposta di Banca Ifis

L’ultima opzione che prendiamo in esame in questa breve guida dedicata al conto deposito ad alto rendimento è il prodotto Rendimax Top di Banca Ifis.

Prendendo sempre come ipotesi la scelta di depositare 30.000€ e il vincolo di un anno, si avrebbe alla fine del suddetto lasso di tempo un guadagno netto pari a 332,55€. Il risultato in questione deriva dall’applicazione di un tasso effettivo dell’1,11%, il che vuol dire che il tasso a regime corrisponde allo 0,56%.

Concludiamo specificando che il conto in questione non prevede spese d’apertura o imposte di bollo.

Conto deposito per aziende

Conto deposito per aziende: le alternative più vantaggiose

Il conto deposito per aziende è uno strumento finanziario che consente di gestire in maniera più facile la liquidità della propria attività, immobilizzando capitali di diversa entità per farli fruttare a seconda delle esigenze del momento.

Conto di deposito per aziende: quali banche lo offrono?

Scegliere un conto deposito per aziende vuol dire prendere in considerazione le proposte di diversi istituti di credito, tra i quali è possibile includere Unicredit. Questo gruppo bancario mette a disposizione il Certificato di Deposito Salvadanaio, un certificato di deposito contraddistinto da un determinato orizzonte temporale.

Caratterizzato da un tasso d’interesse fisso per tutta la durata del vincolo, questo conto deposito permette di immobilizzare una somma minima pari a 1.000€.

Conto Business di Che Banca: come funziona?

Chi vuole informarsi sul conto deposito aziendale, come già specificato, deve ricordare l’esistenza di prodotti come il Conto Business di Che Banca, un’alternativa utile per far fruttare la liquidità aziendale in maniera sicura.

Accessibile anche da parte dei titolari di Partita Iva, il conto Business di Che Banca permette di vincolare le somme scegliendo tra opzioni temporali che vanno dai 3 ai 12 mesi. L’utilizzo è gratuito e il titolare è tenuto solamente a pagare l’imposta di bollo.

Conto deposito per aziende di Che Banca: informazioni tecniche

Per entrare nel vivo delle caratteristiche del conto deposito per aziende di Che Banca facciamo un esempio specifico, ipotizzando la scelta di vincolare 10.000€ per un lasso di tempo pari a 12 mesi. Con un tasso lordo dello 0,50% – il che vuol dire che netto è pari allo 0,37 – è possibile avvalersi di interessi netti pari a 37€.

Scegliendo invece di vincolare 1.000.000€ per 12 mesi, è possibile avvalersi di interessi netti pari a 3.700€ alla fine del periodo di immobilizzazione. Se si decide di svincolare le somme prima della scadenza del tempo prestabilito, la cifra in questione viene ritirata ma remunerata al tasso base.

Cash Park Fineco: tutte le informazioni

L’ultima alternativa da considerare per quanto riguarda il conto deposito per aziende è il prodotto Cash Park di Fineco. Grazie al prodotto in questione è possibile vincolare le somme ottenendo un rendimento lordo pari allo 0,50% e immobilizzando la liquidità per un lasso di tempo pari a 12 mesi.

Attivando l’opzione Cash Park Investing, l’azienda può avvalersi di un’ulteriore remunerazione sul capitale investito nel conto. L’importo minimo vincolabile è pari a 5.000€ e l’apertura del conto non prevede spese iniziali.

La capitalizzazione degli interessi avviene alla fine del vincolo e non è previsto importo massimo, il che è un grande vantaggio per le aziende. Anche questo conto deposito è garantito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce la tenuta dei depositi con giacenze fino a 100.000€. Concludiamo ricordando che l’apertura può essere effettuata solo online.

Migliori interessi conto deposito: le offerte da non perdere

Migliori interessi conto deposito: guadagno senza rischi

A dispetto di altre soluzioni di investimento, il conto deposito riesce a garantire il capitale investito assicurando allo stesso tempo validi tassi di interesse. Ma quale prodotto scegliere per ottimizzare il rendimento? Quali sono i migliori interessi conto deposito? Passiamo in rassegna le proposte più interessanti.

Prima di addentrarci nel merito dei migliori interessi conto deposito, è necessario chiarire le caratteristiche di questi prodotti. Il conto deposito è simile al tradizionale conto corrente, ma prevede delle operazioni limitate e di solito si appoggia su un conto corrente.

Conto deposito libero o vincolato

In estrema sintesi il conto deposito può ricevere i versamenti e eseguire l’accredito sul conto corrente. Di conti deposito ne esistono inoltre due tipologie, vincolati e liberi. Nel primo caso la somma depositata deve restare sul conto per un certo periodo di tempo concordato con la banca, mentre con il conto deposito libero il cliente può prelevare il proprio capitale in qualunque momento.

La banca può corrispondere un interesse grazie alla scarsa mobilità che hanno le somme depositate sul conto deposito, altro aspetto chiave che lo differenzia dal comune conto corrente.

Com’è facile immagine, il conto deposito vincolato prevede rendimenti più elevati a fronte delle condizioni più impegnative che deve rispettare il cliente.

Conto deposito garanzie

Per quanto riguarda infine il capitolo garanzie, vi ricordiamo che il conto deposito può fruire del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). Di cosa si tratta? È uno strumento che permette ai clienti delle banche italiane di contare su una copertura che raggiunge i 100mila euro per ogni depositante.

Chiarito il quadro all’interno del quale si muovo le proposte, entriamo nei dettagli che interessano la questione migliori interessi conto deposito. Per l’individuazione dei conti più competitivi abbiamo deciso di simulare le esigenze di un utente medio, che vuole far fruttare 10mila euro con un conto deposito vincolato per 12 mesi.

Ecco i migliori interessi conto deposito:

  • BancaMarche – Deposito sicuro: è presentato un tasso lordo dell’1,85%, gli interessi netti sono 136,90 euro, ma vanno considerate 20 euro di spese per il bollo. Il guadagno effettivo è di 116,90 euro;
  • Facto – Conto Facto: è fornito un tasso lordo dell’1,55%. Ciò corrisponde a 114,70 euro di interessi netti su cui non grava alcuna spesa;
    Bancadinamica – Conto Bancadinamica: troviamo un tasso lordo dell’1,80%. Ci sono 20 euro per il bollo che vanno sotratti ai 133,20 euro di interessi netti.

 

Conto deposito per ragazzi: quali le offerte migliori?

Conto deposito per giovani: caratteristiche e garanzie

Il conto deposito è una particolare forma di conto corrente ad operatività limitata, che garantisce interessi superiori a quelli applicati sul conto corrente. Un prodotto che rappresenta una valida alternativa ai tradizionali prodotti di investimento, soprattutto per i più giovani che magari desiderano far fruttare i propri risparmi senza vincolarli per troppo tempo. Vediamo quindi le offerte di conto deposito per ragazzi.

Prima di passare in rassegna le varie proposte di conto deposito per ragazzi però è necessario precisare che questi prodotti sono garantiti, come i tradizionali conti correnti, dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) che garantisce le somme in giacenza per importi fino a 100 mila euro per ogni correntista.

Aderiscono obbligatoriamente al FITD tutte le banche italiane e le succursali delle banche extracomunitarie autorizzate in Italia che non partecipano a un sistema di garanzia estero equivalente a quello del suddetto Fondo. Di conseguenza i conti deposito risultano prodotti assolutamente sicuri.

Conto deposito confronto con conto corrente

La principale differenza tra un conto deposito e un conto corrente risiede nell’operatività. I titolari di un conto deposito infatti non possono effettuare pagamenti direttamente dal conto, ma solo depositare e prelevare denaro. Operazioni per le quali è necessario un conto corrente di appoggio.

Ricordiamo inoltre che i conti deposito possono essere liberi o vincolati. Nel primo caso il correntista ha la possibilità di versare e ritirare denaro dal in qualsiasi momento e gli interessi sono corrisposti in base alla giacenza media.

Scegliendo un conto deposito vincolato invece il titolare si impegna a lasciare in giacenza sul conto una determinata somma per un certo periodo di tempo e, dal canto suo, la banca corrisponde interessi più alti di quelli previsti per il conto deposito libero. Ovviamente maggiore è la durata del vincolo più alto è il tasso di interesse.

Conto deposito migliore: le offerte più interessanti del momento

Ma quali sono i migliori conto deposito per ragazzi? Sebbene nella maggior parte dei casi banche e finanziarie non propongano conti deposito dedicati esclusivamente ai più giovani, nel mercato sono presenti diversi prodotti che possono rispondere in maniera esauriente alle necessità di un ragazzo giovane.

Per trovare le migliori offerte del momento di conto deposito per ragazzi abbiamo effettuato una ricerca, utilizzando il noto comparatore confrontaconti.it, prendendo in esame i rendimenti offerti per una giacenza di 5 mila euro lasciati sul conto per 12 mesi.

In questo caso l’offerta più remunerativa è quella di Banca Marche che propone Deposito Sicuro – Linea Rendimento. Il tasso di interesse è dell’1,85% a cui corrispondono 68,45 euro di interessi netti. Il beneficiario deve però corrispondere 10 euro di imposta di bollo, di conseguenza il guadagno netto sarà di 58,45 euro.

Molto interessante anche Conto Facto, un conto deposito vincolato che offre un tasso di interesse dell’1,55% e non prevede spese a carico del correntista. Per una giacenza di 5 mila euro gli interessi netti corrisposti sono di 57,35 euro.

Conto deposito arancio tasso base

Conto deposito arancio tasso base: il più remunerativo?

Conto deposito Arancio: un prodotto a misura di risparmiatore

I conti deposito rappresentano un’alternativa da prendere seriamente in considerazione in questo periodo, caratterizzato da rendimenti molto bassi e da un’esposizione al rischio generalmente più alta. I prodotti, anche in questo caso, variano da istituto a istituto, ma uno spicca sugli altri: il contro deposito di IngDirect. Ciò che colpisce è, in particolare, il suo tasso basse. Cosa si può dire sul conto deposito Arancio tasso base? Perché rende il prodotto così interessante?

Conto deposito Arancio tasso base: di cosa si tratta. Il tasso basse è la commissione massima che viene applicata su un determinato mercato. Molto banalmente, è il parametro che restituisce il rendimento una volta aggiunto lo spread.

Se si parla di conti deposito, dunque, è l’elemento che funge da base per verificare la redditività del prodotto. Ebbene, il conto deposito Arancio tasso base è tra i più alti della categoria: 0,40%. Già da solo, a ben vedere, supera la maggior parte dei rendimenti associati al conto corrente.

Eppure il tasso base non è l’unico motivo per cui vale davvero la pena di scegliere il conto deposito Arancio. Uno dei suoi tratti distintivi più apprezzabili, e che si trova raramente tra i concorrenti, è la flessibilità.

IngDirect, infatti, conferisce al risparmiatore un margine d’azione pressoché totale anche in riferimento al conto deposito vincolato. Laddove gli altri istituti congelano i prelievi fino al termine della scadenza, Ing Direct consente al titolare di liberare le somme in qualsiasi momento e senza alcun costo aggiuntivo.

Un altro pregio che è impossibile non riconoscere al conto deposito Arancio è l’assenza totale di costi a carico del titolare. Tale assenza non riguarda, come si è già detto, il prelievo o lo svincolo anticipato, bensì tutte le fasi, dall’apertura alla chiusura. Aprire, gestire e chiudere un conto deposito non costa nulla. Unica pecca, ma “necessaria”, è l’obbligatorietà di aprire un conto corrente Arancio, che è la vera conditio sine qua per usufruire del deposito.

Conto deposito Arancio interessi: quanto è possibile guadagnare

Detto questo, quanto rende concretamente il conto deposito Arancio tasso base? Il rendimento è molto buono, soprattutto se si guarda alle opportunità operative, che praticamente eguagliano un conto corrente. A regime, è possibile, nello specifico, guadagnare l’1% lordo nei depositi a dodici mesi. Solo i conti depositi delle banche regionali o degli istituti online fanno meglio (ma in quel caso subentrano dubbi sull’affidabilità).

Il limite massimo, poi, è i 1.500.000 euro per singola apertura (100.000 euro per il conto Arancio Plus), dunque il prodotto si rivolge a tutti, sia ai piccoli risparmiatori che ai grandi investitori.

Conto deposito per nuovi clienti

Conto deposito per nuovi clienti: tutte le offerte

L’apertura di un conto deposito è una scelta molto utile, in quanto consente di investire i risparmi tutelandoli dall’innalzamento dei tassi e dall’insicurezza del mercato azionario. Questi prodotti finanziari, negli ultimi anni, hanno acquisito sempre più popolarità, motivo per cui diversi istituti di credito mettono in campo opzioni legate al conto deposito per nuovi clienti.

Conti deposito: ecco come funziona

Prima di entrare nel vivo dei vantaggi del conto deposito per nuovi clienti vediamo come funzionano questi prodotti. I conti deposito, che possono essere sia liberi sia vincolati, permettono di depositare determinate somme di denaro che possono essere libere o appunto legate a un vincolo temporale.

Ritirarle prima della scadenza del suddetto lasso di tempo significa ricevere delle somme remunerate al tasso base.

I conti deposito sono sicuri?

Prima di informarsi sulle offerte di conto deposito per nuovi clienti è necessario approfondire un altro aspetto molto importante, ossia il nodo della sicurezza. I conti deposito sono investimenti sicuri? Assolutamente sì.

Questi prodotti sono infatti garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce la tenuta di tutti i depositi con giacenze inferiori a 100.000€, il che rende il conto in questione un’opzione sicura per investire somme di media e grande entità.

ING Direct: le offerte per chi sottoscrive il conto deposito

Iniziamo a entrare nel vivo delle offerte conto deposito per nuovi clienti dettagliando le caratteristiche della proposta di ING Direct. Questo istituto di credito mette infatti a disposizione per i clienti che chiedono l’apertura del conto deposito Arancio l’opzione Arancio+.

Di cosa si tratta? Di un vantaggio che consente, a fronte dell’immobilizzazione della somma scelta, di avere un tasso d’interesse più elevato, senza dover erogare alcun tipo di penale in caso di svincolo. L’opzione Arancio+ può essere attivata online fino a tre volte per una sola utenza e per un lasso di tempo deciso dal cliente stesso.

Conto deposito IBL: quando attivarlo per usufruire dei vantaggi

I vantaggi legati a conto deposito per nuovi clienti riguardano anche altri istituti di credito, come per esempio IBL Banca. Questa realtà creditizia consente di usufruire di particolari agevolazioni se si attiva il conto deposito libero fino al 31 dicembre 2016.

In generale, questo istituto di credito consente di aprire un conto deposito depositando somme che vanno dai 5.000 a 1.000.000€. Gli interessi vengono liquidati con cadenza trimestrale e il vincolo delle somme va da un minimo di 3 mesi a un massimo di 24.

Il tasso nominale lordo applicato alle somme vincolate rispettando i tempi è pari allo 0,75%, in promozione all’1% per i conti senza vincolo aperti dopo il 18 aprile 2016 ed entro il 31 dicembre di quest’anno. Le spese iniziali sono assenti e il conto deposito può essere aperto sia online sia in filiale.

Conto deposito di Santander

Conto deposito di Santander: ecco come funziona

Il conto deposito è un investimento molto conveniente, in quanto consente di far fruttare i risparmi tutelandoli dall’innalzamento degli interessi e dall’incertezza del mercato azionario. Tra i tanti prodotti utili al proposito è possibile ricordare il conto deposito di Santander.

Conto deposito Santander Consumer Bank: informazioni generali

Come si apre il conto deposito di Santander? Questo gruppo bancario consente di procedere all’apertura del conto deposito direttamente online. Il conto deposito in questione consente di chiamare in causa massimo tre intestatari.

Come appena ricordato può essere aperto anche online, avendo cura di avere a portata di mano il tesserino del codice fiscale, il documento d’identità, le coordinate bancarie del conto corrente d’appoggio, che deve  essere aperto presso un istituto di credito con sede in territorio italiano e deve avere il medesimo intestatario del conto deposito.

Conto deposito Santander: le procedure successive

Dopo aver completato la procedura iniziale per l’apertura del conto deposito di Santander è necessario inviare tramite la mail del principale intestatario i documenti all’istituto di credito. Il contratto viene quindi perfezionato una volta che la banca comunica l’accettazione dei suddetti documenti.

Molto importante è ricordare che Santander Consumer Bank mette a disposizione dei clienti che aprono il conto deposito l’opzione Safety Call che, a titolo totalmente gratuito, consente di usufruire di una tutela nei confronti delle frodi informatiche.

Rendimento deposito Santander: ecco cosa sapere

Il conto deposito di Santander è un prodotto che consente di usufruire di un tasso lordo dello 0,40%, senza bisogno di vincolare le somme per un determinato lasso di tempo.

Il cliente che sottoscrive questo conto deposito può scegliere tra vincoli compresi tra i 12 e i 36 mesi. Il conto deposito di Banca Santander è sicuro?

La risposta è affermativa. Questo prodotto, oltre a essere tutelato dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce la tenuta dei depositi con giacenze fino a 100.000€, è caratterizzato da un CET 1 dell’11,74%.

Il CET 1 è un valore che indica la solidità dell’istituto di credito e più è elevato – il valore base è 1 – più l’istituto di credito è sicuro.

Conto deposito con banca Santander: altri vantaggi

Continuiamo a parlare di conto deposito di Santander ricordando che questo prodotto è caratterizzato da un alto livello di trasparenza. I clienti che lo sottoscrivono hanno infatti la possibilità di vedersi accreditare le somme trasferite dal conto di appoggio entro un giorno lavorativo e di usufruire di un estratto conto con cadenza trimestrale.

Concludiamo dando qualche informazioni specifica sul rendimento, ipotizzando la scelta di depositare 10.000€ per un periodo di 12 mesi. In questo caso, al lordo della tassazione vigente (imposta di bollo e aliquota del 26%), si avrebbe un interesse pari a 140€.

Considerando sempre il deposito di 10.000€ e un vincolo di 15 mesi, si avrebbe un interesse lordo di 175€.

conto deposito vincolato è sicuro

Il conto deposito vincolato è sicuro? Ecco come scoprirlo

Conto deposito vincolato sicuro: le garanzie offerte

Il conto deposito vincolato è sicuro? Una domanda che interessa molti risparmiatori alla ricerca di un prodotto che consenta di mettere al sicuro il capitale e allo stesso tempo di farlo fruttare. Questo perché se ormai da tempo gli italiani hanno preso familiarità con i conti correnti, non si può dire lo stesso per quanto riguarda i conti deposito.

È normale quindi che i consumatori abbiano dei dubbi in merito al funzionamento e alla sicurezza dei conti deposito, visto che la presenza di tali prodotti sul mercato italiano è piuttosto recente. Per quanto riguarda la sicurezza, i conti deposito (sia liberi che vincolati) sono garantiti dal Fondo Interbancario di tutela del credito.

Conto deposito e Fondo interbancario

Si tratta di un fondo a cui aderiscono obbligatoriamente tutte le banche italiane che hanno forma societaria la società per azioni. Per le succursali di banche comunitarie che operano in Italia invece l’adesione è volontaria. In caso di fallimento della banca che emette il conto deposito, il Fondo garantisce una copertura fino a 100 mila euro per ogni correntista. Per quanto riguarda le garanzie offerte quindi il conto deposito vincolato è sicuro.

Ma per quanti sono alla ricerca di un conto deposito è necessario precisare che in linea di massima non ci sono banche più sicure di altre, tuttavia è possibile controllare lo stato della banca prendendo in considerazione il CET1 (Common Equity Tier 1). Si tratta di uno dei diversi parametri, che ci permettono di capire se l’istituto ha troppi crediti in sofferenza, e rischia quindi il fallimento.

Nello specifico il CET1 misura il rapporto fra i mezzi propri della banca e gli impieghi ponderati per il rischio. Stando a quanto valutato dagli esperti in materia, affinché la banca sia sicura il dato dovrebbe essere superiore al 10%.

Come trovare un conto deposito sicuro e conveniente

Va tuttavia precisato che la sicurezza dei conti deposito, soprattutto di quelli vincolati, non si declina solo rispetto alla gestione delle somme depositate ma anche in funzione di quanto concerne la redditività. Si dice infatti che i conti deposito sono strumenti sicuri per l’investimento dei risparmi.

Questo perché le banche sono tenute a rispettare il tasso di interesse stabilito da contratto. Da questo punto di vista quindi il conto deposito vincolato è sicuro, poiché gli interessi che si ottengono alla fine del vincolo corrispondono a quelli indicati da contratto, indipendentemente dalle eventuali oscillazioni della borsa o dei mercati.

Ricordiamo infine che per trovare conti deposito convenienti è sufficiente utilizzare uno dei tanti siti di comparazione disponibili online. In questo modo si possono confrontare in pochi minuti le offerte delle principali banche italiane.

conto deposito veneto banca

Conto deposito Veneto Banca: condizioni contrattuali e rendimenti

Rendimento conto deposito Veneto Banca: l’offerta in vigore

Attiva sia in Italia che all’estero Veneto Banca è la capogruppo di Gruppo Veneto Banca, una delle 15 realtà creditizie italiane che la BCE considera di rilevanza strategica. Tra i tanti prodotti dedicati a privati e famiglie troviamo Tornaconto, il conto deposito Veneto Banca.

Si tratta di un conto deposito che consente di gestire la liquidità in modo flessibile e trasparente, scegliendo tra vincoli di breve durata. Non è richiesta l’apertura di un deposito titoli e non sono previsti costi di gestione. Tuttavia, trattandosi di un conto deposito Tornaconto necessita di un conto corrente di appoggio che può essere aperto sia presso Veneto Banca che in un altro istituto di credito.

Sulle somme depositate su Tornaconto entro il 30 giugno 2016 inoltre Veneto Banca un tasso di interesse del 2% lordo. Il tasso di interesse promozionale viene applicato sulle nuove somme versate sul conto deposito Veneto Banca nel periodo compreso tra il 02 maggio e il 30 giugno 2016, con scadenza il 5 dicembre 2016.

Condizioni del conto deposito tornaconto Veneto Banca

Quando si parla di nuove somme si intende il versamento di denaro che non sia già presente sul conto corrente di appoggio o in altri conti intestati al cliente alla data di inizio dell’offerta.

Il conto deposito Veneto Banca prevede un deposito minimo di 5 mila euro e sugli interessi maturati si applica, come prevista dalla normativa vigente, una ritenuta fiscale pari al 26%. Il cliente ha inoltre la possibilità di disporre in qualsiasi momento delle somme vincolate.

Conto di deposito Veneto Banca: come svincolare le somme

Il recesso dal contratto può avvenire in due modi: con lo svincolo immediato oppure con prenotazione di svincolo. Nel primo caso la somma vincolata viene riaccreditata sul conto corrente di appoggio ed è prevista una perdita degli interessi maturati alla data di svincolo. In altre parole al cliente non verrà quindi corrisposto alcun interesse, ma gli verrà solo riaccreditata la somma vincolata.

Scegliendo la prenotazione di svincolo invece il denaro vincolato verrà riaccreditato sul conto di appoggio 35 giorni dopo la richiesta di recessione del contratto. Al maturare di tale data la somma viene riaccreditata sul conto corrente insieme agli interessi maturati nel periodo che va dalla data di costituzione del vincolo alla data di riaccredito sul conto corrente.

Ricordiamo infine che per questa tipologia di svincolo è possibile richiedere l’annullamento della prenotazione fino al giorno precedente all’effettivo svincolo della somma.

Conto deposito per un anno: le migliori offerte

Conto deposito per un anno: quale prodotto scegliere

Far fruttare i propri risparmi è una necessità in tempi di crisi. Ma quali sono le proposte in grado di garantire tassi apprezzabili senza rischi per il capitale investito? Abbiamo scelto quindi di valutare qual è il conto deposito per un anno più conveniente del momento. Scopriamolo insieme.

Per dare un ordine di convenienza alle proposte abbiamo scelto di esaminare le proposte alla luce del profilo di un richiedente medio. Di chi stiamo parlando? Un piccolo risparmiatore che ha a sua disposizione 10mila euro da investire per 12 mesi.

I migliori conti deposito: libero o vincolato

Le offerte più interessanti sono senza dubbio quelle vincolate. I conti deposito vincolati prevedono il fermo della somma per un periodo di tempo determinato, mentre i conti deposito liberi permettono di ritirare la somma accreditata in qualunque momento.

I conti vincolati offrono una garanzia sulla giacenza per la banca, ragione che spinge l’ente erogatore ad accordare tassi di interesse più elevati. Passiamo quindi in rassegna i migliori conto deposito per un anno vincolati:

  • Banca Marche – Deposito Sicuro: tasso di interesse lordo 1,85%, gli interessi netti sono pari a 136,90 euro, ma vi sono 20 euro di spese (bollo). Il tasso effettivo è dell’1,17%. Guadagno netto è di 116,90.
  • Facto – Conto Facto: abbiamo un tasso di interesse lordo pari all’1,55%. Gli interessi netti corrispondono a 114,70 euro. Il vantaggio è che non vi sono spese. Il tasso effettivo è dell’1,15%.
  • BANCADINAMICA – Conto Bancadinamica: è applicato il tasso lordo dell’1,80%. Gli interessi netti sono quindi pari a 133,20 euro. Sono da considerare 20 euro di bollo. Il guadagno netto diventa quindi 113,20 euro per un tasso effettivo dell’1,13%.
  • Banca IFIS – Rendimax Top: troviamo un tasso di interesse lordo pari all’1,50%. Non vi sono oneri da computare e quindi gli interessi netti corrispondono a 110,82 euro. Il tasso effettivo si attesta all’1,11%.

Conto deposito libero e altre offerte

Segnaliamo inoltre alcuni prodotti che prevedono rendimenti con guadagno netto di poco inferiore a 100 euro. Stiamo parlando di IBL Banca, Banca Privata Leasing e Santander.

Davvero interessante, nell’ambito delle proposte conto deposito per un anno, è anche il conto deposito libero presentato da Findomestic. Stiamo parlando di un prodotto che prevede un tasso lordo dell’1,50%. Gli interessi netti sono 111 euro, sui 150 euro lordi sono applicate 39 euro di tasse. Il tasso effettivo è dell’1,11%. Tra i vantaggi troviamo l’assenza di spese.