Conto Deposito Postale o Bancario: qual è il conto deposito migliore?

Se si dispone di una certa quantità di denaro è possibile investirla in un conto deposito, così da far fruttare i propri risparmi e trarre dei guadagni. Quando si deve scegliere il conto deposito migliore, oltre alle proposte offerte dalle banche è possibile optare anche per il conto deposito poste.

Conto Deposito Postale: quali sono le caratteristiche?

Intanto è necessario precisare che non esiste un vero e proprio conto deposito poste, infatti le Poste Italiane offrono il conto Bancoposta, un conto corrente senza spese di apertura o gestione.

Per investire il proprio denaro è possibile optare per il Deposito Titoli, in cui è possibile:

  • custodire i propri strumenti finanziari;
  • conservare le registrazioni contabili;
  • ottenere interessi e dividendi;
  • verificare i sorteggi per l’attribuzione di premi ecc.

In alternativa, il cliente può scegliere dei prodotti alternativi ossia i libretti di risparmio postali e i BFP, Buoni Fruttiferi Postali.

Libretti i risparmio postali

Questa forma di investimento, simile a un conto deposito, è attiva dal 1875, ed è a tutti gli effetti un prodotto finanziario utilizzato per gestire in modo facile ed economico i propri risparmi.

Dal 29 maggio 2017 è disponibile la possibilità di mettere da parte delle liquidità presenti sul libretto postale Smart. Si va da un minimo è 1.000€ a un massimo di 3 milioni di euro per libretto. I rendimenti sulle somme vincolate sono i seguenti:

  • 0,30% annuo lordo (0,22% annuo netto) per accantonamenti di 180 giorni;
  • 0,50% annuo lordo (0,37% annuo netto) per accantonamenti di 360 giorni.

BFP

I Buoni Fruttiferi Postali sono il secondo strumento di investimento proposto dalle Poste Italiane. Sono dei titoli molto apprezzati dagli italiani poiché garantiscono la restituzione del capitale inclusi gli interessi maturati nel tempo.

Proprio per questo sono molto simili ai conti deposito: garantiscono infatti un rendimento sicuro e vengono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e sono garantiti dallo Stato.

 

Anche per i BFP è presente un’offerta, infatti scegliendo i BFP a 3 anni Plus, si possono ottenere dei buoni che, dopo 3 anni, consentono di percepire, oltre al capitale investito, anche un rendimento annuo lordo dello 0,70%.

Conto Deposito Bancario: le caratteristiche

Tradizionalmente quando si parla di investimenti di questo tipo si fa riferimento al conto deposito bancario, una particolare tipologia che dà la possibilità di far fruttare i propri risparmi, garantendo dei rendimenti certi.

A differenza del conto corrente garantisce:

  • tassi di interessi alti;
  • funzionalità e operatività limitate in quanto l’obiettivo del conto è quello appunto di far fruttare il denaro depositato.

Il fine del conto deposito bancario è realizzare un deposito remunerato come investimento a basso rischio, con cui la finanziaria si impegna a fornire al cliente gli interessi pattuiti e maturati nel corso del tempo.

Conto Deposito Migliore: è meglio il Conto Deposito Postale o Bancario? Considerazioni Utili

Decidere se aprire un conto deposito postale o bancario presuppone, in ambo i casi dei rischi. Vediamoli insieme. I risparmiatori che decidono di aprire un conto deposito bancario possono beneficiare delle garanzie offerte dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che copre fino a 100.000€. Se si supera tale cifra, entrano in vigore le leggi approvate all’Ecofin, secondo cui si può perdere l’8% del deposito.

Al contrario, Poste Italiane, pur essendo quotata e controllata sia dalla Cassa Depositi e Prestiti sia sui conti correnti Bancoposta, non è coperta dal Fondo Interbancario. Invece i libretti postali e i BFP, essendo emessi dalla Cassa Depositi e prestiti, sono garantiti al 100% dallo Stato.

 

 

 

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