Conto deposito arancio tasso base

Conto deposito arancio tasso base: il più remunerativo?

Conto deposito Arancio: un prodotto a misura di risparmiatore

I conti deposito rappresentano un’alternativa da prendere seriamente in considerazione in questo periodo, caratterizzato da rendimenti molto bassi e da un’esposizione al rischio generalmente più alta. I prodotti, anche in questo caso, variano da istituto a istituto, ma uno spicca sugli altri: il contro deposito di IngDirect. Ciò che colpisce è, in particolare, il suo tasso basse. Cosa si può dire sul conto deposito Arancio tasso base? Perché rende il prodotto così interessante?

Conto deposito Arancio tasso base: di cosa si tratta. Il tasso basse è la commissione massima che viene applicata su un determinato mercato. Molto banalmente, è il parametro che restituisce il rendimento una volta aggiunto lo spread.

Se si parla di conti deposito, dunque, è l’elemento che funge da base per verificare la redditività del prodotto. Ebbene, il conto deposito Arancio tasso base è tra i più alti della categoria: 0,40%. Già da solo, a ben vedere, supera la maggior parte dei rendimenti associati al conto corrente.

Eppure il tasso base non è l’unico motivo per cui vale davvero la pena di scegliere il conto deposito Arancio. Uno dei suoi tratti distintivi più apprezzabili, e che si trova raramente tra i concorrenti, è la flessibilità.

 

IngDirect, infatti, conferisce al risparmiatore un margine d’azione pressoché totale anche in riferimento al conto deposito vincolato. Laddove gli altri istituti congelano i prelievi fino al termine della scadenza, Ing Direct consente al titolare di liberare le somme in qualsiasi momento e senza alcun costo aggiuntivo.

Un altro pregio che è impossibile non riconoscere al conto deposito Arancio è l’assenza totale di costi a carico del titolare. Tale assenza non riguarda, come si è già detto, il prelievo o lo svincolo anticipato, bensì tutte le fasi, dall’apertura alla chiusura. Aprire, gestire e chiudere un conto deposito non costa nulla. Unica pecca, ma “necessaria”, è l’obbligatorietà di aprire un conto corrente Arancio, che è la vera conditio sine qua per usufruire del deposito.

Conto deposito Arancio interessi: quanto è possibile guadagnare

Detto questo, quanto rende concretamente il conto deposito Arancio tasso base? Il rendimento è molto buono, soprattutto se si guarda alle opportunità operative, che praticamente eguagliano un conto corrente. A regime, è possibile, nello specifico, guadagnare l’1% lordo nei depositi a dodici mesi. Solo i conti depositi delle banche regionali o degli istituti online fanno meglio (ma in quel caso subentrano dubbi sull’affidabilità).

Il limite massimo, poi, è i 1.500.000 euro per singola apertura (100.000 euro per il conto Arancio Plus), dunque il prodotto si rivolge a tutti, sia ai piccoli risparmiatori che ai grandi investitori.

 

Conto deposito per nuovi clienti

Conto deposito per nuovi clienti: tutte le offerte

L’apertura di un conto deposito è una scelta molto utile, in quanto consente di investire i risparmi tutelandoli dall’innalzamento dei tassi e dall’insicurezza del mercato azionario. Questi prodotti finanziari, negli ultimi anni, hanno acquisito sempre più popolarità, motivo per cui diversi istituti di credito mettono in campo opzioni legate al conto deposito per nuovi clienti.

Conti deposito: ecco come funziona

Prima di entrare nel vivo dei vantaggi del conto deposito per nuovi clienti vediamo come funzionano questi prodotti. I conti deposito, che possono essere sia liberi sia vincolati, permettono di depositare determinate somme di denaro che possono essere libere o appunto legate a un vincolo temporale.

Ritirarle prima della scadenza del suddetto lasso di tempo significa ricevere delle somme remunerate al tasso base.

I conti deposito sono sicuri?

Prima di informarsi sulle offerte di conto deposito per nuovi clienti è necessario approfondire un altro aspetto molto importante, ossia il nodo della sicurezza. I conti deposito sono investimenti sicuri? Assolutamente sì.

Questi prodotti sono infatti garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce la tenuta di tutti i depositi con giacenze inferiori a 100.000€, il che rende il conto in questione un’opzione sicura per investire somme di media e grande entità.

ING Direct: le offerte per chi sottoscrive il conto deposito

Iniziamo a entrare nel vivo delle offerte conto deposito per nuovi clienti dettagliando le caratteristiche della proposta di ING Direct. Questo istituto di credito mette infatti a disposizione per i clienti che chiedono l’apertura del conto deposito Arancio l’opzione Arancio+.

Di cosa si tratta? Di un vantaggio che consente, a fronte dell’immobilizzazione della somma scelta, di avere un tasso d’interesse più elevato, senza dover erogare alcun tipo di penale in caso di svincolo. L’opzione Arancio+ può essere attivata online fino a tre volte per una sola utenza e per un lasso di tempo deciso dal cliente stesso.

Conto deposito IBL: quando attivarlo per usufruire dei vantaggi

I vantaggi legati a conto deposito per nuovi clienti riguardano anche altri istituti di credito, come per esempio IBL Banca. Questa realtà creditizia consente di usufruire di particolari agevolazioni se si attiva il conto deposito libero fino al 31 dicembre 2016.

In generale, questo istituto di credito consente di aprire un conto deposito depositando somme che vanno dai 5.000 a 1.000.000€. Gli interessi vengono liquidati con cadenza trimestrale e il vincolo delle somme va da un minimo di 3 mesi a un massimo di 24.

Il tasso nominale lordo applicato alle somme vincolate rispettando i tempi è pari allo 0,75%, in promozione all’1% per i conti senza vincolo aperti dopo il 18 aprile 2016 ed entro il 31 dicembre di quest’anno. Le spese iniziali sono assenti e il conto deposito può essere aperto sia online sia in filiale.

Conto deposito di Santander

Conto deposito di Santander: ecco come funziona

Il conto deposito è un investimento molto conveniente, in quanto consente di far fruttare i risparmi tutelandoli dall’innalzamento degli interessi e dall’incertezza del mercato azionario. Tra i tanti prodotti utili al proposito è possibile ricordare il conto deposito di Santander.

Conto deposito Santander Consumer Bank: informazioni generali

Come si apre il conto deposito di Santander? Questo gruppo bancario consente di procedere all’apertura del conto deposito direttamente online. Il conto deposito in questione consente di chiamare in causa massimo tre intestatari.

Come appena ricordato può essere aperto anche online, avendo cura di avere a portata di mano il tesserino del codice fiscale, il documento d’identità, le coordinate bancarie del conto corrente d’appoggio, che deve  essere aperto presso un istituto di credito con sede in territorio italiano e deve avere il medesimo intestatario del conto deposito.

Conto deposito Santander: le procedure successive

Dopo aver completato la procedura iniziale per l’apertura del conto deposito di Santander è necessario inviare tramite la mail del principale intestatario i documenti all’istituto di credito. Il contratto viene quindi perfezionato una volta che la banca comunica l’accettazione dei suddetti documenti.

Molto importante è ricordare che Santander Consumer Bank mette a disposizione dei clienti che aprono il conto deposito l’opzione Safety Call che, a titolo totalmente gratuito, consente di usufruire di una tutela nei confronti delle frodi informatiche.

Rendimento deposito Santander: ecco cosa sapere

Il conto deposito di Santander è un prodotto che consente di usufruire di un tasso lordo dello 0,40%, senza bisogno di vincolare le somme per un determinato lasso di tempo.

Il cliente che sottoscrive questo conto deposito può scegliere tra vincoli compresi tra i 12 e i 36 mesi. Il conto deposito di Banca Santander è sicuro?

La risposta è affermativa. Questo prodotto, oltre a essere tutelato dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce la tenuta dei depositi con giacenze fino a 100.000€, è caratterizzato da un CET 1 dell’11,74%.

Il CET 1 è un valore che indica la solidità dell’istituto di credito e più è elevato – il valore base è 1 – più l’istituto di credito è sicuro.

Conto deposito con banca Santander: altri vantaggi

Continuiamo a parlare di conto deposito di Santander ricordando che questo prodotto è caratterizzato da un alto livello di trasparenza. I clienti che lo sottoscrivono hanno infatti la possibilità di vedersi accreditare le somme trasferite dal conto di appoggio entro un giorno lavorativo e di usufruire di un estratto conto con cadenza trimestrale.

Concludiamo dando qualche informazioni specifica sul rendimento, ipotizzando la scelta di depositare 10.000€ per un periodo di 12 mesi. In questo caso, al lordo della tassazione vigente (imposta di bollo e aliquota del 26%), si avrebbe un interesse pari a 140€.

Considerando sempre il deposito di 10.000€ e un vincolo di 15 mesi, si avrebbe un interesse lordo di 175€.

conto deposito vincolato è sicuro

Il conto deposito vincolato è sicuro? Ecco come scoprirlo

Conto deposito vincolato sicuro: le garanzie offerte

Il conto deposito vincolato è sicuro? Una domanda che interessa molti risparmiatori alla ricerca di un prodotto che consenta di mettere al sicuro il capitale e allo stesso tempo di farlo fruttare. Questo perché se ormai da tempo gli italiani hanno preso familiarità con i conti correnti, non si può dire lo stesso per quanto riguarda i conti deposito.

È normale quindi che i consumatori abbiano dei dubbi in merito al funzionamento e alla sicurezza dei conti deposito, visto che la presenza di tali prodotti sul mercato italiano è piuttosto recente. Per quanto riguarda la sicurezza, i conti deposito (sia liberi che vincolati) sono garantiti dal Fondo Interbancario di tutela del credito.

Conto deposito e Fondo interbancario

Si tratta di un fondo a cui aderiscono obbligatoriamente tutte le banche italiane che hanno forma societaria la società per azioni. Per le succursali di banche comunitarie che operano in Italia invece l’adesione è volontaria. In caso di fallimento della banca che emette il conto deposito, il Fondo garantisce una copertura fino a 100 mila euro per ogni correntista. Per quanto riguarda le garanzie offerte quindi il conto deposito vincolato è sicuro.

Ma per quanti sono alla ricerca di un conto deposito è necessario precisare che in linea di massima non ci sono banche più sicure di altre, tuttavia è possibile controllare lo stato della banca prendendo in considerazione il CET1 (Common Equity Tier 1). Si tratta di uno dei diversi parametri, che ci permettono di capire se l’istituto ha troppi crediti in sofferenza, e rischia quindi il fallimento.

Nello specifico il CET1 misura il rapporto fra i mezzi propri della banca e gli impieghi ponderati per il rischio. Stando a quanto valutato dagli esperti in materia, affinché la banca sia sicura il dato dovrebbe essere superiore al 10%.

Come trovare un conto deposito sicuro e conveniente

Va tuttavia precisato che la sicurezza dei conti deposito, soprattutto di quelli vincolati, non si declina solo rispetto alla gestione delle somme depositate ma anche in funzione di quanto concerne la redditività. Si dice infatti che i conti deposito sono strumenti sicuri per l’investimento dei risparmi.

Questo perché le banche sono tenute a rispettare il tasso di interesse stabilito da contratto. Da questo punto di vista quindi il conto deposito vincolato è sicuro, poiché gli interessi che si ottengono alla fine del vincolo corrispondono a quelli indicati da contratto, indipendentemente dalle eventuali oscillazioni della borsa o dei mercati.

Ricordiamo infine che per trovare conti deposito convenienti è sufficiente utilizzare uno dei tanti siti di comparazione disponibili online. In questo modo si possono confrontare in pochi minuti le offerte delle principali banche italiane.

conto deposito veneto banca

Conto deposito Veneto Banca: condizioni contrattuali e rendimenti

Rendimento conto deposito Veneto Banca: l’offerta in vigore

Attiva sia in Italia che all’estero Veneto Banca è la capogruppo di Gruppo Veneto Banca, una delle 15 realtà creditizie italiane che la BCE considera di rilevanza strategica. Tra i tanti prodotti dedicati a privati e famiglie troviamo Tornaconto, il conto deposito Veneto Banca.

Si tratta di un conto deposito che consente di gestire la liquidità in modo flessibile e trasparente, scegliendo tra vincoli di breve durata. Non è richiesta l’apertura di un deposito titoli e non sono previsti costi di gestione. Tuttavia, trattandosi di un conto deposito Tornaconto necessita di un conto corrente di appoggio che può essere aperto sia presso Veneto Banca che in un altro istituto di credito.

Sulle somme depositate su Tornaconto entro il 30 giugno 2016 inoltre Veneto Banca un tasso di interesse del 2% lordo. Il tasso di interesse promozionale viene applicato sulle nuove somme versate sul conto deposito Veneto Banca nel periodo compreso tra il 02 maggio e il 30 giugno 2016, con scadenza il 5 dicembre 2016.

Condizioni del conto deposito tornaconto Veneto Banca

Quando si parla di nuove somme si intende il versamento di denaro che non sia già presente sul conto corrente di appoggio o in altri conti intestati al cliente alla data di inizio dell’offerta.

Il conto deposito Veneto Banca prevede un deposito minimo di 5 mila euro e sugli interessi maturati si applica, come prevista dalla normativa vigente, una ritenuta fiscale pari al 26%. Il cliente ha inoltre la possibilità di disporre in qualsiasi momento delle somme vincolate.

Conto di deposito Veneto Banca: come svincolare le somme

Il recesso dal contratto può avvenire in due modi: con lo svincolo immediato oppure con prenotazione di svincolo. Nel primo caso la somma vincolata viene riaccreditata sul conto corrente di appoggio ed è prevista una perdita degli interessi maturati alla data di svincolo. In altre parole al cliente non verrà quindi corrisposto alcun interesse, ma gli verrà solo riaccreditata la somma vincolata.

Scegliendo la prenotazione di svincolo invece il denaro vincolato verrà riaccreditato sul conto di appoggio 35 giorni dopo la richiesta di recessione del contratto. Al maturare di tale data la somma viene riaccreditata sul conto corrente insieme agli interessi maturati nel periodo che va dalla data di costituzione del vincolo alla data di riaccredito sul conto corrente.

Ricordiamo infine che per questa tipologia di svincolo è possibile richiedere l’annullamento della prenotazione fino al giorno precedente all’effettivo svincolo della somma.

Conto deposito per un anno: le migliori offerte

Conto deposito per un anno: quale prodotto scegliere

Far fruttare i propri risparmi è una necessità in tempi di crisi. Ma quali sono le proposte in grado di garantire tassi apprezzabili senza rischi per il capitale investito? Abbiamo scelto quindi di valutare qual è il conto deposito per un anno più conveniente del momento. Scopriamolo insieme.

Per dare un ordine di convenienza alle proposte abbiamo scelto di esaminare le proposte alla luce del profilo di un richiedente medio. Di chi stiamo parlando? Un piccolo risparmiatore che ha a sua disposizione 10mila euro da investire per 12 mesi.

I migliori conti deposito: libero o vincolato

Le offerte più interessanti sono senza dubbio quelle vincolate. I conti deposito vincolati prevedono il fermo della somma per un periodo di tempo determinato, mentre i conti deposito liberi permettono di ritirare la somma accreditata in qualunque momento.

I conti vincolati offrono una garanzia sulla giacenza per la banca, ragione che spinge l’ente erogatore ad accordare tassi di interesse più elevati. Passiamo quindi in rassegna i migliori conto deposito per un anno vincolati:

  • Banca Marche – Deposito Sicuro: tasso di interesse lordo 1,85%, gli interessi netti sono pari a 136,90 euro, ma vi sono 20 euro di spese (bollo). Il tasso effettivo è dell’1,17%. Guadagno netto è di 116,90.
  • Facto – Conto Facto: abbiamo un tasso di interesse lordo pari all’1,55%. Gli interessi netti corrispondono a 114,70 euro. Il vantaggio è che non vi sono spese. Il tasso effettivo è dell’1,15%.
  • BANCADINAMICA – Conto Bancadinamica: è applicato il tasso lordo dell’1,80%. Gli interessi netti sono quindi pari a 133,20 euro. Sono da considerare 20 euro di bollo. Il guadagno netto diventa quindi 113,20 euro per un tasso effettivo dell’1,13%.
  • Banca IFIS – Rendimax Top: troviamo un tasso di interesse lordo pari all’1,50%. Non vi sono oneri da computare e quindi gli interessi netti corrispondono a 110,82 euro. Il tasso effettivo si attesta all’1,11%.

Conto deposito libero e altre offerte

Segnaliamo inoltre alcuni prodotti che prevedono rendimenti con guadagno netto di poco inferiore a 100 euro. Stiamo parlando di IBL Banca, Banca Privata Leasing e Santander.

Davvero interessante, nell’ambito delle proposte conto deposito per un anno, è anche il conto deposito libero presentato da Findomestic. Stiamo parlando di un prodotto che prevede un tasso lordo dell’1,50%. Gli interessi netti sono 111 euro, sui 150 euro lordi sono applicate 39 euro di tasse. Il tasso effettivo è dell’1,11%. Tra i vantaggi troviamo l’assenza di spese.

aprire conto deposito arancio

Aprire conto deposito arancio: ecco come si fa

Conto deposito Arancio: le caratteristiche

Il conto deposito è un’alternativa considerata universalmente più redditizia rispetto al classico conto corrente. A fronte di una riduzione dell’operatività spesso minima, è possibile avere rendimento molto più elevati. Tra i prodotti più apprezzati in tal senso spicca quello di Ing Direct, legato al Conto Arancio. Come si fa ad aprire conto deposito Arancio? Quanto costa?

Non è difficile rispondere, anche perché la società si è sempre distinta per la trasparenza e la volontà di fornire in modo completo e non ambiguo tutte le informazioni necessarie.

Il conto deposito Arancio è un classico conto deposito. In realtà non si segnalano particolarità di sorta, né per quanto riguarda i rendimenti che per ciò che concerne la parte operativa. Il vantaggio sta tutto nel buon nome di Ing Direct, famosa per la sua affidabilità e la capacità di rapportarsi in modo schietto e comprensivo con la clientela.

Conto deposito Arancio rendimenti 2016

Nello specifico, per i depositi di 12 mesi vincolati, il tasso di interesse si attesta all’1% lordo (va sottratto il 26% di tasse). Per i deposito sempre di 12 mesi ma liberi, viene riconosciuto un rendimento di poco superiore a quello del conto corrente; per la precisione, dello 0,30% (lordo anch’esso). In quest’ultimo caso, tuttavia, l’operativa è mantenuta integra. E’ possibile persino ritirare le somme entro un giorno lavorativo.

L’unico vero reale vantaggio del conto deposito Arancio consiste nelle spese. Semplicemente, non ci sono. Tutte le voci sono azzerate. Aprire conto deposito Arancio è totalmente gratuito. Sono gratis l’apertura, la chiusura, i versamenti, i prelevi, il servizio di alimentazione e la rendicontazione online.

Aprire un conto deposito Arancio: la questione del conto corrente

In linea teorica, aprire conto deposito Arancio è veramente facile. Si firma il contratto e si spedisce per posta ordinaria. Dopodiché è sufficiente effettuare il primo bonifico su Conto Arancio. Paradossalmente è proprio quest’ultimo passaggio a risultare più difficoltoso. Per aprire un deposito, infatti, è obbligatorio possedere un conto (corrente) Arancio.

Per fortuna, l’apertura non è difficolta e, a dirla tutta, è anche più conveniente rispetto a tanti altri conti correnti. Non si paga il canone per il conto, non si paga il canone per la carta di credito e la carta prepagata relative. I prelievi sono gratuiti (con la carta di debito) e lo stesso di può dire per le opzione, a prescindere da dove vengano eseguite, web, mobile, App e in filiale. Sono infine gratuiti i bonifici verso l’Italia e quelli verso l’Unione Europea (area Sepa) a patto che non superino i 50.000 euro.

conto deposito banca popolare di vicenza

Conto deposito Banca Popolare di Vicenza: Analisi dell’Offerta

Conto deposito vincolato Banca Popolare di Vicenza: l’offerta

Conto deposito Banca Popolare di Vicenza: cosa offre? Il conto deposito è un’alternativa al classico conto corrente che si distingue per redditività. In un mondo che ormai impone di scegliere tra sicurezza e profitto, i conti deposito – con le dovute proporzioni – offrono entrambi gli elementi. I prodotti sono diffusi presso le banche di qualsiasi tipo, anche quelle a trazione locale.

Spicca, anche per una questione promozionale, il conto deposito Banca Popolare di Vicenza, che mette in campo un prodotto aggressivo, capace di concretizzare un rendimento che, almeno per ora, non ha analoghi in Italia.

L’offerta conferma l’andazzo che caratterizza i conti deposito ma che coinvolge anche altre tipologie di prodotti. Quando a offrirli è un istituto locale, che non gode del prestigio dei grandi player nazionali, può capitare che gli interessi siano molto più alti e si evidenzi una redditività maggiore.

Una evenienza, questa, che fa storcere un po’ il naso, che sa di polvere sotto il tappeto. Va specificato, tuttavia, che almeno in questo caso, si tratta di una promozione, quindi di un aumento temporaneo dettato da – peraltro dichiarate – esigenze di marketing.

Il conto deposito Banca Popolare di Vicenza prende il nome di Deposito Vincolato BPVi. E’ quindi un deposito della topologia “vincolato”, il ché indica una netta riduzione dell’operatività, ripagata da rendimenti più alti.

In buona sostanza, il risparmiatore blocca le somme in modo pressoché totale, e le più riutilizzare solo al termine della scadenza. Da questo punto di vista, si contrappone nettamente alla modalità “libera”, che si avvicina più al conto corrente, sia per quanto riguarda gli interessi che i margini di azione.

Rendimento conto deposito Banca Popolare di Vincenza: i numeri

Cosa propone di tanto speciale il Deposito Vincolato BPVi? Molto banalmente, gli interessi più alti della categoria. Si parla, infatti, di punte da 2,50% all’anno (ovviamente lordo). L’interesse, tuttavia, è variabile e dipende da almeno due fattori.

Il primo è il periodo di giacenza. A differenza di molti altri conti deposito, che non fanno distinzione tra le scadenza, l’offerta di Banca Popolare di Vicenza assume un carattere di progressività. Per i depositi a tre mesi l’interesse è dell’1,75%; per quelli a sei mesi del 2%, per 12 mesi al 2%, per l’anno e mezzo al 2,25%; per i due anni al 2,50%.

Il secondo fattore riguarda la “novità” delle somme. In quanto promozione, l’offerta è valida solo per la nuova liquidità e solo nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 31 maggio. Le somme, inoltre, non possono essere inferiori ai 1.000 euro e superiori ai 10 milioni (una forbice che copre le esigenze della totalità degli investitori).

conti deposito confronto

Conti deposito confronto: quale scegliere e perché

I conti deposito sono strumenti d’investimento molto diffusi in quanto sicuri. Mettere conti deposito confronto è la soluzione migliore per trovare quello più adatto alle proprie esigenze economiche e pratiche.

Perché aprire un conto deposito

Prima di mettere conti deposito a confronto e di analizzare alternative specifiche è necessario capire quali siano i vantaggi di questi prodotti. Il conto deposito è utile prima di tutto perché consente di investire tutelandosi dai rischi del mercato azionario.

In secondo luogo è bene ricordare che, grazie alla presenza del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, è possibile parlare di una garanzia di tenuta su tutti i conti con giacenze fino a 100.000€.

Le tasse sul conto deposito

Altro aspetto da considerare prima di entrare nel vivo di conti deposito a confronto è il trattamento fiscale di questi prodotti. L’aliquota principale è pari al 26% delle giacenze (20% prima dell’approvazione del Decreto Renzi).

Questo valore deve essere considerato in sede di valutazione della convenienza di un piano e sommato alle eventuali spese di apertura, che consistono, nella maggior parte dei casi, in un’imposta di bollo iniziale.

Ricordiamo anche che i conti deposito possono essere liberi o vincolati. Nel secondo caso, se si decide di ritirare le somme prima della scadenza del vincolo, è possibile incassarle con una remunerazione al tasso base.

I migliori conti deposito: ecco quali sono

Iniziamo a mettere conti deposito confronto ipotizzando la scelta di immobilizzare una somma pari a 10.000€ per un lasso di tempo pari a 12 mesi. Tra i vari conti deposito disponibili sul mercato consideriamo quello di Banca Marche, che garantisce un guadagno netto di 131,70€.

Questo conto è caratterizzato da un tasso effettivo dell’1,32%, il che significa che il tasso a regime corrisponde allo 0,54%. Le spese iniziali constano di un’imposta di bollo pari a 20€.

Conti deposito: altre proposte

Mettere conti deposito confronto significa, come già ricordato, analizzare diversi piani. Per questo motivo, tenendo ferma la somma di 10.000€ e la scelta di un vincolo di 12 mesi, andiamo ad esaminare prodotti come il conto deposito di Widiba, che garantisce un guadagno netto di 128€ alla fine del periodo di vincolo.

Questo prodotto è caratterizzato da un tasso effettivo dell’1,28% e dalla presenza di spese iniziali rappresentate da un’imposta di bollo di 20€. Le opzioni di vincolo a disposizione dei correntisti vanno dai 3 ai 24 mesi e permettono di usufruire di interessi che partono da un minimo dell’1% per arrivare all’1,80 in caso di vincolo della durata di 24 mesi.

Ricordiamo inoltre che la somma minima vincolabile è pari a 1.000€, mentre la massima a 500.000. Il conto può essere aperto online ed è contraddistinto da un tasso nominale netto pari allo 0,19%.

conti deposito senza bollo

Conti deposito senza bollo: le migliori offerte 2016

Il conto deposito è una formula di investimento unica, perché riesce a coniugare rendimenti apprezzabili (e certi) a una massima tutela del capitale investito. Una formula che si riscontra in pochi altri casi. Vediamo quindi quali sono i conti deposito senza bollo 2016.

Conti deposito più convenienti del 2016

A limare i rendimenti contribuiscono diversi fattori, anzitutto tasse e bolli. Sono gli aspetti che compongono il capitolo delle cosiddette spese accessorie. Si possono infatti presentare oneri di apertura e chiusura del conto, ma anche costi legati a interventi quali prelievi e versamenti, senza contare poi l’imposta di bollo.

Quando si vuole ottenere il conto deposito più conveniente vanno quindi presi in esame i prodotti che assicurano gli oneri accessori contenuti. In alcune circostanze, infatti, gli istituti di credito scelgono di sostenere l’imposta di bollo al posto del cliente.

I migliori conti deposito vincolati e non

Passiamo brevemente in rassegna le migliori offerte del mercato conti deposito senza bollo:

  • uno dei migliori prodotti è presentato da Banca Farmafactoring. Il suo Conto Facto offre un tasso di interesse lordo pari all’1,55%. È disposto un vincolo di 12 mesi. Il tasso sale all’1,75% con un vincolo di 36 mesi. Non vi sono oneri di apertura, chiusura e imposta di bollo. Si può aprire il conto direttamente online e il deposito non può essere svincolato.
  • Anche Findomestic presenta un conto deposito conveniente. In questo caso è fornito uno svincolo anticipato senza alcuna penale. Il tasso lordo è dell’1,50% per depositi fino a 10mila euro. In caso di giacenze superiori a questa somma è disposto l’1%. Nessuna spesa di apertura, chiusura e imposta di bollo.
  • Con Youbanking si può fruire di un tasso lordo dello 0,90% con vincolo a 12 mesi, mentre si può guadagnare l’1% se il vincolo sale a 18 mesi. Come per i prodotti precedenti non abbiamo oneri di bollo, spese di apertura o chiusura. Tra i vantaggi rileviamo anche l’assenza di spese per movimenti e invio documentazione.
i migliori tassi conto deposito

I migliori tassi conto deposito 2016: guida alle offerte

I migliori tassi conto deposito 2016: quale scegliere

Vuoi far fruttare i tuoi risparmi senza correre alcun rischio? Non sai a quale strumento finanziario affidarti? Se ti interessa un prodotto che ti garantisce una completa tutela del capitale, rendimenti apprezzabili e brevi vincoli temporali, potresti scegliere il conto deposito. Scopriamo insieme i migliori tassi conto deposito.

Prima di passare in rassegna le migliori proposte, cerchiamo di capire bene cos’è il conto deposito e perché sceglierlo. Si tratta di un conto in cui è permesso il deposito e il ritiro del denaro. Le funzioni sono molto limitate rispetto a un tradizionale conto corrente bancario, ma a fronte di questi limiti sono presentanti rendimenti importanti sulle somme accreditate.

La banca, potendo contare su una scarsa mobilità delle somme oggetto del deposito, possono gestire il capitale e generare profitto. Da ciò deriva il tasso di interesse poi accordato al risparmiatore.

Conto deposito libero o vincolato

Di conti deposito, in realtà, esistono essenzialmente due tipologie. I conti vincolati e quelli privi di vincolo. Nel caso dei primi è previsto che il cliente può fruire dei risparmi solo in base a delle scadenze previste (i vincoli possono estendersi per periodi molto variabili, a partire da un mese). Nella seconda eventualità, invece, si può sempre fruire dei risparmi depositati sul conto.

Conto deposito più conveniente: le offerte

Abbiamo scelto quindi di valutare i migliori tassi conto deposito del mercato 2016 tenendo presente anzitutto come criterio discriminante proprio il rendimento presentato dall’offerta. Abbiamo immaginato un risparmiatore che intende investire 10mila euro.

Al momento le tre proposte più competitive sono:

  • Conto Deposito di WeBank: offre un rendimento lordo del 2,00% (tasso netto 1,48%). Il vincolo è molto contenuto, si parla di appena 6 mesi. Va considerata comunque l’imposta di bollo di 17,10 euro all’anno.
  • Conto Deposito Widiba: presenta un tasso lordo del 2,00% (tasso netto 1,48%) e come il prodotto precedente prevede un vincolo di 6 mesi. L’imposta di bollo è gratuita, a condizione che la giacenza media non sia superiore a 5mila euro.
  • Conto Deposito Vincolo Facto: prevede un vincolo di 36 mesi e offre un tasso netto dell’1,30% (tasso lordo 1,75%). Non sono applicate spese extra e il bollo è a carico della banca.

Miglior conto deposito vincolato

I migliori tassi conto deposito vincolati. Prendendo invece in esame come criterio di valutazione delle proposte un vincolo di 12 mesi, il migliore conto deposito vincolato è Conto Deposito Widiba, che applica un tasso netto dell’1,48% (tasso lordo 2,00%) e assicura interessi anticipati. Per 10.000 euro vengono assicurati 130,19 euro.

conto deposito quale conviene

Conto deposito quale conviene e perché: le offerte

Conto deposito quale scegliere e perché

Conto deposito quale conviene, chi offre il prodotto migliore? Investire i propri risparmi oggi è molto difficile. Sì, perché i tassi di interesse sono tendenzialmente piuttosto contenuti, a meno che non si intenda mettere a rischio il proprio capitale. Un buon compromesso è rappresentato dai conti deposito. Scopriamo cosa sono, come funzionano e quali i prodotti più convenienti del mercato.

Sfruttando il conto deposito il cliente dispone di uno strumento finanziario che consente il deposito di somme a tassi agevolati. Nella stragrande maggioranza dei casi il conto deposito necessita di un conto corrente, utile per eseguire il deposito e ricevere le somme al termine dell’investimento.

In certi casi il conto corrente e il conto deposito devono trovarsi presso il medesimo istituto di credito, ma non è sempre una condizione vincolante. Il conto deposito, inoltre, può ricevere accrediti tipici del conto corrente, come quelli relativi a stipendio o pensione.

Il conto deposito presenta un rendimento che cresce in relazione alla durata del vincolo temporale posto al conto stesso. Un aspetto che permette di ricevere tassi apprezzabili, nonostante le condizioni di mercato. Anche in mancanza di vincoli si possono comunque ottenere tassi di interesse interessanti.

Conto deposito 2016: Fondo di Tutela Interbancario

Conto deposito quale conviene: il capitale è a rischio? Tra i vantaggi del conto deposito troviamo anche il livello di sicurezza. Le somme accreditate infatti possono godere della garanzia del Fondo di Tutela Interbancario per i Depositi. Ciò significa che ogni cliente può contare sulla copertura fino a 103mila euro.

Il vero limite del conto deposito è costituito dalle operazioni che si possono eseguire. Nella gran parte dei casi è possibile solo compiere depositi e prelievi, da ciò la necessità di associare al conto deposito un classico conto corrente.

Il conto deposito gode però di un altro vantaggio significativo: non implica alcun onere fisso a livello annuale per la sua gestione e neppure per l’apertura.

I migliori conti deposito 2016

Conto deposito quale conviene e quale scegliere? Veniamo quindi alla questione centrale del nostro approfondimento: conto deposito quale conviene, chi offre i tassi più competitivi? Per rispondere a questa domanda abbiamo pensato a una simulazione, immaginando un risparmiatore che può disporre di 10mila euro. Ecco in ordine i conti deposito migliori:

Con un vincolo di 6 mesi Webank propone un tasso lordo del 2,00%, che corrisponde a un tasso netto dell’1,48%. Lo stesso tasso presentato dal Conto Deposito Widiba: vincolo di 6 mesi, tasso netto 1,48%.

Di poco inferiore è il tasso lordo presentato da Vincolo Facto, che implica un tasso lordo dell’1,75% (tasso netto 1,30%), ma va considerato in questo caso però un vincolo importante, ossia 36 mesi. ContoInCreval Conto deposito per un vincolo di 24 mesi è applicato un tasso lordo dell’1,40% (tasso netto 1,04%).

Investimento conto deposito Unicredit

Investimento conto deposito Unicredit: tutte le informazioni

Investimento conto deposito Unicredit è una soluzione molto utile per chi vuole massimizzare i propri risparmi e tutelarli dall’innalzamento dei tassi. Si tratta di un conto deposito vincolato, che permette di avvalersi di tassi d’interesse importanti investendo i propri risparmi in maniera sicura e soprattutto su un terreno alternativo al mercato azionario, oggi non sempre sicuro.

Conto deposito Unicredit: le caratteristiche principali

Chi decide di optare per investimento conto deposito Unicredit deve avere le idee chiare sulle caratteristiche di questo prodotto finanziario.

Oltre a ricordare che il conto deposito di Unicredit è contraddistinto dalla presenza di vincoli, è bene specificare che il Conto Risparmio Flessibile, questo il nome specifico del prodotto, permette di depositare somme a partire da 10.000€ e di scegliere tra vincoli temporali corrispondenti rispettivamente a 12, 18 e 24 mesi.

Conto Risparmio Flessibile Unicredit: altre informazioni importanti

L’investimento conto deposito Unicredit implica l’analisi anche di altre opzioni. Cosa significa questo? Che è importante ricordare che questo conto permette di depositare fino a 5.000.000€ e che la liquidazione degli interessi è a scadenza.

La remunerazione degli interessi, in caso di svincolo anticipato della somma concretizzabile in ogni caso in qualsiasi momento, prevede un valore inferiore rispetto alla scelta di completare fino in fondo il periodo di vincolo.

Tra le altre informazioni fondamentali per chi vuole aprire il Conto Risparmio Flessibile di Unicredit ci sono le indicazioni relative alle spese di gestione, che non sono presenti (il che rappresenta un vantaggio sul guadagno finale una volta concluso il periodo di vincolo).

Conto deposito di Unicredit: cosa sapere sul tasso

Un altro aspetto nodale in merito all’investimento conto deposito Unicredit riguarda il tasso, che cambia a seconda della durata del vincolo. Ecco uno schema che può aiutare a capire qualcosa di più:

  • Vincolo di 12 mesi: tasso di interesse lordo pari allo 0,05%
  • Vincolo di 18 mesi: tasso di interesse lordo pari allo 0,05%
  • Vincolo di 24 mesi: tasso di interesse lordo pari allo 0,15%

Investimento conto deposito Unicredit: informazioni su trattamento fiscale e sicurezza

Investimento conto deposito Unicredit è sicuro? La risposta è affermativa, dal momento che il Conto Risparmio Flessibile si avvale del vantaggio del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce la tenuta continua di tutti i depositi con giacenze inferiori ai 100.000€.

Cosa dire invece sulla tassazione, uno dei punti più dolenti dei conti deposito? Che l’aliquota sui rendimenti è pari al 26% (il valore è cresciuto dopo l’approvazione del decreto Renzi, in quanto prima di tale provvedimento si parlava del 20%).

Tra gli altri oneri fiscali a carico dei titolari di questo conto deposito è possibile ricordare la presenza di un’imposta di bollo pari allo 0,20% delle somme depositate, questo fino a giacenze di 5.000€.

Concludiamo ricordando che per aprire un conto deposito Unicredit è necessario richiedere il contatto di un operatore dell’agenzia direttamente dal sito ufficiale del gruppo.

Investire in un conto deposito

Investire in un conto deposito: la guida per chi è alle prime armi

Al giorno d’oggi è fondamentale tutelare i propri risparmi dall’innalzamento dei tassi. Molto sentita è anche l’esigenza di investire scegliendo strumenti diversi da quelli azionari. Investire in un conto deposito è utile? Sono tante le persone che oggi si pongono questa domanda, motivo per cui è opportuno analizzare le principali indicazioni in merito.

Conto deposito: conviene davvero?

Conviene davvero investire in un conto deposito? La risposta a questa domanda dipende dall’entità della somma di partenza e dalla scelta tra conto deposito libero e conto deposito vincolato.

Nel primo caso è possibile liberare le somme senza problemi, ma i tassi di remunerazione sono più bassi. Fondamentale è anche ricordare che in caso di svincolo anticipato è possibile avvalersi di una remunerazione al tasso base.

Investire in un conto deposito: cosa sapere prima di aprirne uno

Quanto appena specificato riguarda solo una parte delle cose che è bene sapere quando si decide di investire in un conto deposito. Tra gli altri punti che è fondamentale avere presenti è possibile ricordare il fatto che l’apertura del conto deposito non permette di richiedere opzioni aggiuntive, come per esempio la carta di credito o il libretto degli assegni.

I conti deposito sono sicuri?

Chiunque decida di investire in un conto deposito si chiede necessariamente se questi prodotti sono sicuri. La risposta è affermativa ed è legata alla presenza del Fondo Interbancario di tutela dei depositi, che garantisce la tenuta dei conti deposito con giacenze fino a 100.000€.

Questo significa che il conto deposito può essere considerato una valida alternativa per investire somme anche importanti. Un contro dei conti deposito è costituito dalla tassazione, che corrisponde al 26% sui rendimenti (prima dell’approvazione del decreto Renzi era pari al 20).

L’imposta di bollo è invece pari allo 0,20% sulle somme che eccedono i 5.000€.

Come funziona un conto deposito: un esempio concreto

Per avere le idee chiare sui vantaggi legati alla scelta di investire in un conto deposito è bene fare un esempio concreto. Per farlo ipotizziamo un vincolo di 10.000€ per un lasso di tempo pari a 18 mesi.

Analizziamo per la precisione il prodotto Contosuibl, precisando che alla fine del periodo di vincolo il titolare del conto ha la possibilità di avvalersi di un guadagno netto di 175,51€, frutto della sottrazione tra interessi netti corrispondenti a 205,54€ e spese, pari invece a 30,03€ (si tratta dell’onere da sostenere per l’imposta di bollo).

Questo conto prevede la possibilità di usufruire di un tasso lordo pari all’1,85%, il che significa che il tasso effettivo corrisponde all’1,16% e il tasso a regime allo 0,73. Le tasse previste per questo conto sono pari a 72,22€.

Concludiamo ricordando che l’importo minimo depositabile è pari a 5.000€, mentre quello massimo corrisponde a 1.000.000€.

interessi su conto deposito vincolato

Interessi su conto deposito vincolato: ecco cosa devi sapere

L’apertura di un conto deposito vincolato è un’alternativa sempre più apprezzata da chi punta a investire i propri risparmi, tutelandosi dall’innalzamento dei tassi con opzioni alternative ai prodotti del mercato azionario. Per capire meglio come funzionano questi prodotti è utile analizzare l’opzione degli interessi su conto deposito vincolato, un aspetto essenziale per valutare la convenienza di un conto.

Interessi su conto deposito: come valutare la convenienza di un prodotto

L’analisi degli interessi su conto deposito vincolato è un’alternativa molto utile per valutare la convenienza di un prodotto. Alla luce di questo aspetto, per capire effettivamente come vanno le cose, è utile fare un esempio specifico, prendendo come ipotesi la scelta di vincolare 12.000€ per un periodo di tempo pari a 12 mesi.

Cominciamo osservando le caratteristiche del conto di Banca Marche, che permette di avvalersi di interessi netti pari a 279,72€.

Interessi sul conto deposito con vincolo: ecco un altro piano da non perdere

L’analisi degli interessi su conto deposito vincolato ci porta a individuare alcuni piani particolarmente convenienti, tra i quali è possibile ricordare il conto Rendimax Top di Banca Ifis.

Tenendo sempre conto dei parametri sopra citati, si può parlare di interessi netti pari a 233€. In questo caso, a differenza di quanto invece fatto con Banca Marche, non è necessario sottrarre alcuna spesa, dal momento che il piano non le prevede.

Il conto deposito di Banca Ifis è inoltre caratterizzato dall’applicazione di un tasso lordo dell’1,75% e di un tasso effettivo corrispondente invece all’1,30%.

Conto IBL: quali interessi in caso di vincolo?

Continuiamo ad analizzare la questione interessi su conto deposito vincolato osservando la proposta di IBL, che mette a disposizione dell’utenza il prodotto Contosuibl vincolato.

In questo caso gli interessi netti sono pari a 246,65€. Al valore appena ricordato vanno sottratte le spese per l’imposta di bollo, pari a 36,03€.

Il guadagno netto a fine vincolo risulta quindi pari a 210,61€.

Conto deposito: cosa sapere sul trattamento fiscale degli interessi

Il nodo interessi su conto deposito vincolato merita un approfondimento anche per via del trattamento fiscale. A tal proposito è bene ricordare che l’aliquota principale sui conti deposito è legata proprio agli interessi, che vengono tassati per il 26% (prima dell’approvazione del Decreto Renzi tale valore corrispondeva al 20%).

Tra le altre voci di spesa da considerare quando si osserva il trattamento fiscale dei conti deposito è bene ricordare l’imposta di bollo, che corrisponde allo 0,20% della giacenza annua.

Concludiamo specificando che i conti deposito sono prodotti sicuri, dal momento che sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che interviene garantendo la tenuta di tutti i conti con giacenza superiore ai 100.000€.